Brindisi, (TMNews) - "Abbiamo visto che in realtà l'impressione è di un atto che possa avere risonanza terroristica, che non siamo ancora in condizioni di ricostruire o attribuire in modo esaustivo". Così Cataldo Motta, il procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, al termine del vertice in Prefettura a Brindisi con gli altri rappresentanti delle forze dell'ordine e a cui hanno partecipato anche il ministro Profumo e il procuratore antimafia Grasso. Sul fatto che per l'attentato siano state usate delle bombole di gas, Motta ha commentato "potrebbe non essere un'organizzazione mafiosa".