Florianopolis (TMNews) - Se non fosse per l'età sembrerebbe una scolaresca in posa per la foto di classe, ma si tratta degli allenatori delle 32 nazionali di calcio che si sono qualificate per i mondiali del Brasile. A quattro mesi dal fischio d'inizio la Fifa li ha convocati a Florianopolis per cercare di soprattutto di spazzar via i timori sulla sicurezza e gli spostamenti interni talvolta difficoltosi. Tanto la federazione internazionale quanto il comitato organizzatore vogliono farsi trovare pronti in caso di manifestazioni di protesta come quelle che si sono verificate lo scorso giugno nel corso della Confederations Cup. Per questo avvisano le nazionali che i loro piani di spostamento potranno subire qualche variazione in corsa. In realtà nove commissari tecnici hanno rinunciato all incontro: il tedesco Joachim Low è rimasto in Germania per seguire una partita di Champion's League, così come l'italiano Cesare Prandelli che è rimasto a casa per motivi familiari. Assenti anche gli allenatori di Algeria, Argentina, Belgio, Cile, Colombia, Giappone e Corea del Sud. Per l'Italia c'è comunque Demetrio Albertini e tanti volti noti come il ct della Russia Fabio Capello, l'ex juventino Didier Deschamps che allena la Francia, l'ex interista Roy Hodgson che guida l'Inghilterra e l'ex milanista Oscar Tabarez che allena l'Uruguay. Non poteva mancare il brasiliano Luiz Felipe Scolari, che ha fatto gli onori di casa con alcune stelle della panchina come lo spagnolo Vicente Del Bosque e l'olandese Louis van Gaal.(Immagini Afp)