Milano, 6 nov. (TMNews) - Da qui potrebbe prendere il volo un modo sostenibile di viaggiare. Questo infatti è il primo collegamento aereo, sperimentale, da Campinas, nello stato di San Paolo, a Rio de Janeiro con biocarburante prodotto da canna da zucchero."Riteniamo che il nostro carburante possa ridurre le emissioni di gas di circa l'82%, ma per questo è necessario che se ne produca in grande scala", spiega il direttore delle relazioni pubbliche di Azul, la compagnia brasiliana che ha punta a questa svolta verde.La materia prima per produrre il biocombustibile cresce qui, a Riberiao Preto nello Stato di San Paolo, dove si coltiva il 60% della canna da zucchero di tutto il Brasile. Gli esperti dicono che produrre carburante dalla canna da zucchero sia più sostenibile dei cereali. Ma ambientalisti e difensori dei diritti umani la pensano diversamente: il biofuel ha portato all'espulsione dei contadini dalle loro terre, ha ridotto le colture alimentari e ha provocato un aumento dei prezzi dei terreni."Ci sono ancora molte azioni illegali intorno alla deforestazione e alla conversione delle coltivazioni in canna da zucchero ma vediamo che questi problemi stanno diminuendo. Penso che il terzo settore, ONG e aziende private stiano informando sempre di più i produttori agricoli a fare correttamente le cose". Nonostante questi problemi il mercato dei biocarburanti sta vivendo un vero e proprio boom: solo il Brasile conta di incrementarne la produzione del 55% nei prossimi dieci anni.(immagini Afp)