Milano, mag. (TMNews) - A un mese dall'inizio dei mondiali di calcio, il Brasile accusa ancora pesanti ritardi che preoccupano la Fifa. Gran parte degli stadi che dovevano essere pronti per lo scorso dicembre saranno consegnati solo a metà maggio, mentre i recenti scontri e le proteste hanno riacceso i timori legati alla sicurezza, come spiega Jerome Valcke segretario generale della Fifa. "Ci sono degli imprevisti che stanno ritardando e complicando la fase finale dei preparativi"Non solo ritardi nella costruzione degli stadi, ma anche nella realizzazione dei sistemi di trasporto con molti progetti che sono stati rimandati a dopo i mondiali, come ad esempio quelli relativi all'ampliamento dei principali aeroporti. Questo nonostante gli 11 miliardi di dollari di investimenti già realizzati che hanno provocato la rabbia dei manifestanti contrari alla Coppa del Mondo. Ma il ministro dello sport Aldo Rebelo su questo fronte è ottimista. "Credo che i Mondiali saranno al centro dell'attenzione e le proteste non saranno numerose e violente come alcuni immaginano o sperano".(Immagini Afp)