Boscoreale (TMNews) - Era diventato famoso come "Fannullopoli" con oltre il 70% degli impiegati comunali indagati per assenteismo dopo che alcuni di loro erano stati beccati a strisciare i badge per conto dei colleghi assenti; ora, il comune di Boscoreale, alle pendici del Vesuvio, nel Napoletano, ha deciso di correre ai ripari: rilevare le presenze dei dipendenti con le impronte digitali. Sentiamo il commissario prefettizio, Michele Capomacchia. "Questo sistema è molto semplice - spiega - non si crea nessuna banca dati, perché l'impronta digitale viene memorizzata sul badge anonimo in possesso del singolo impiegato. Non c'è nessun trattamento di informazioni che va a ledere diritti sennò non si sarebbe nemmeno ipotizzato un percorso di questo genere".Il metodo di rilevamento delle presenze tramite le impronte non è ancora operativo, in attesa dell'autorizzazione del garante della privacy anche se gli stessi sindacati e molti dipendenti si sono schierati dalla parte delle autorità comunali. Per ora, in via sperimentale, a utilizzare il meccanismo saranno solo alcuni dirigienti e una quindicina di impiegati, tutti volontari."Queste attrezzature sono state comprate già da qualche tempo, potrebbero quindi risultare utili sia per l'immagine del comune e dei suoi dipendenti sia per l'attività burocratica in genere. E' anche uin modo per dire ai cittadini:_ siamo qui a vostra disposizione"