Bologna, (TMNews) - "Verso le otto e un quarto, otto e dieci, ho sentito un gran boato. Dalla finestra del secondo piano ho visto una macchina completamente in fiamme, a distanza di 30-40 metri ho visto due vigili urbani e un qualcosa davanti a loro che non riuscivo a identificare. Ho visto che il vigile si toglieva la giacca e copriva questa cosa".Un testimone racconta così il disperato gesto dell'artigiano edile di 58 anni, originario del Casertano, che a Bologna si è dato fuoco davanti a una sede dell'Agenzia delle Entrate. Gli agenti della polizia municipale lo hanno trovato alle otto e venti del mattino fuori dalla sua macchina in fiamme e l'hanno soccorso. Il testimone racconta cosa ha visto dalle finestre dell'ufficio, e quando si è spostato sul luogo dell'accaduto. "C'era questa persona di corporatura robusta completamente nuda, pieno di cenere, e ogni tanto alzava la testa e si lamentava".L'uomo è stato poi soccorso e portato prima all'ospedale maggiore di Bologna, poi in elisoccorso a Parma. Il gesto sarebbe dovuto a motivi economici. Il pm di turno ha aperto un fascicolo e disposto altre verifiche.