Genova (TMNews) - "Sono felice, ho vissuto due anni da incubo perché stare in carcere ingiustamente è un incubo". Sono le prime parole pronunciate da Giovanni Antonio Rasero all'uscita dal carcere genovese di Marassi, dopo essere stato assolto in appello dall'accusa di aver ucciso il piccolo Alessandro, figlio di otto mesi della ex compagna Katerina Mathas. Ad un cronista che gli chiedeva se pensasse di aver fatto degli sbagli, Rasero ha risposto: "Moralmente sì".