Berlino, (TMNews) - Un Internet cafè di Neukoelln, quartiere popolare a sud di Berlino: in questo locale, è finita la latitanza di Luka Rocco Magnotta, ex porno attore gay conosciuto come lo "psyco canadese" per aver compiuto il macabro omicidio del compagno a Montreal. A incastrarlo la sua passione per il web e la prontezza di un cliente, che l'ha riconosciuto"."La polizia è entrata, l'ha bloccato: in un'ora era tutto finito" racconta un testimone. Magnotta, 29 anni, avrebbe ucciso e poi smembrato con un rompighiaccio il compagno, filmando e pubblicando il video su Internet, per poi inviare le parti del corpo per posta alle sedi dei partiti canadesi. Il 30 maggio è scattata l'allerta internazionale: Magnotta è fuggito in Francia e si è rifugiato in un albergo di Bagnolet, nella banlieue di Parigi. Poi la tappa a Berlino, dove è finita la latitanza."Sappiamo che è una persona che ama farsi conoscere, ha voluto glorificarsi usando i media e il web: ed è proprio il suo mezzo preferito che ha permesso di catturarlo" ha commentato Ian Lafrenière, portavoce della Montrel City police.L'Interpol ha confermato l'identità dell'arrestato grazie alle impronte digitali: l'omicida è in carcere a Berlino, ma il Canada ha presentato richiesta formale di estradizione.