Napoli (TMNews) - La parola intorno a cui tutto ruota è "bradisismo", ovvero il fenomeno di abbassamento e sollevamento del suolo che interessa l'area del Campi Flegrei, la caldera vulcanica a ovest di Napoli. Un team di tecnici e scienziati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dell'Osservatorio vesuviano sta trivellando l'area dell'ex Italsider a Bagnoli per la costruzione di un tunnel profondo 3mila metri. Obiettivo: studi approfonditi degli strati superficiali e delle profondità interessate dai fenomeni del bradisismo, finanziati in gran parte con fondi europei.Le trivellazioni però dividono i cittadini con pareri contrastanti sull'attività che, dicono alcuni, rischia di minare un territorio già di per sè poco stabile.Alcuni comitati civici vorrebbero la fine immmediata degli scavi. Gli scienziati, dal canto loro, rassicurano sull'assoluta non pericolosità delle operazioni e degli studi in corso i cui risultati, invece, potrebbero portare vantaggi per tutta la comunità locale.