Roma, (TMNews) - Aurore Scanzi è una studentessa di 25 anni: vive nella periferia parigina e non avrebbe mai pensato di ritornare in Senegal, il Paese dove è nata. Aurore non ha mai conosciuto i suoi genitori, è stata abbandonata dopo la nascita, quando aveva appena sei mesi, e poi adottata da una coppia di francesi. Ora, però torna nel suo Paese d'origine, grazie alla sua grande passione, il rugby.In questo quartiere popolare di Dakar il rugby non è solo una 'cosa' da uomini: del resto la storia di questa ragazza, scelta dalla squadra nazionale per partecipare alla Coppa d'Africa, ne è la dimostrazione."Questo mese mi ha arricchito molto a livello culturale e di conoscenze, e anche per quanto riguarda il rugby, sono rientrata e sono in forma", racconta.Questa è stata la prima volta di Aurore in Africa: si è dovuta trasferire un mese qui per integrarsi con la squadra."Ora io ho una certezza: voglio ripartire per la prossima coppa d'Africa e questa volta non per arrivare quarte, ma almeno seconde se non prime".Aurore Scanzi è la prima francese selezionata dalla nazionale senegalese per portare la squadra a giocare a livelli superiori.(Immagini Afp)