Vibo Valentia, (TMNews) - "Vibo Valentia è una città è una provincia coperta a tutti gli effetti, ci sono colluzioni e connivenze, le abbiamo viste in questi anni, arrivavano sino in tribunale, sono arrivare dappertutto e ci sono tuttora. Qui chi detta legge è la 'ndrangheta". E' la denuncia che arriva da Adriana Musella, coordinatrice dell'associazione antimafia Riferimenti. Un'associazione che, per delibera, avrebbe dovuto gestire un edificio confiscato al clan Mancuso nel Comune di Limbadi, nel Vibonese: un bene in effetti mai assegnato a Riferimenti. I lavori sono fermi e lo stabile continua ad essere nella disponibilità dei Mancuso."Il bene si trova in una proprietà che era di altri, della famiglia Massara, che poi l'ha data in gestione alle suore, ma i Mancuso erano i fattori del Massara che chiaramente coltivano quell'oliveto". Per entrare nell'edificio, denuncia la Musella, bisogna chiedere il permesso ai mafiosi.