Hong Kong (TMNews) - Hong Kong è un'icona dell'Asia che si affaccia sempre più decisamente sul Terzo millennio. Uno skyline definito dalle sagome slanciate dei grattacieli di ultima generazione. E ora spunta qualcosa di nuovo. Quello che vedete è lo ZCB, il primo edificio di Hong Kong costruito a emissioni zero, un'oasi a tre piani nel cuore della giungla d'asfalto della città che ottiene tutta l'energia necessaria da fonti rinnovabili. Sottolinea con legittimo orgoglio K. S. Wong, l'architetto dello ZCB:"Il fotovoltaico da solo fornisce oltre il 70% dell'energia richiesta dall'edificio".Gli impianti fotovoltaici coprono l'intero tetto dello ZCB con una curvatura di 21 gradi, la stessa della latitudine di Hong Kong, per consentire ai pannelli solari di catturare più energia possibile. L'edificio a emissioni zero vanta altre caratteristiche di risparmio energetico, dall'aria condizionata che sale dal basso verso l'alto a grandi ventilatori che garantiscono la circolazione dell'aria:""Le pale si muovono lentamente ma sono in grado di generare un enorme volume di aria".E non è tutto. All'esterno è stata progettata una piccola foresta urbana di piante esclusivamente indigene che mantiene la zona 1 o 2 gradi più fresca rispetto agli isolati vicini. Anche per questo lo ZCB è diventato uno strumento ideale per mostrare nel concreto che una città più a misura d'ambiente non è solo un'utopia.