Washington (TMNews) - Isaac è ufficialmente diventato un uragano e minaccia gli Stati Uniti, dove la paura per i possibili danni cresce di ora in ora. Per evitare quello che accadde nel 2005 a New Orleans, è sceso in campo anche Barack Obama. "Invito gli abitanti della costa del Golfo - ha detto i presidente - ad ascoltare la autorità locali e seguire le loro direttive, inclusa quella di una eventuale evacuazione. Abbiamo a che fare con una grande tempesta e potrebbero verificarsi significative inondazioni e altri problemi. Dovete prendere la situazione molto seriamente".La Fema, la protezione civile americana, è già schierata sul campo. Come ha spiegato l'amministratore Craig Fugate. "Non ci aspettiamo i disastri che qualcuno paventa - ha detto - siamo già pronti in Luisiana, Mississippi e Alabama e stanno ancora arrivando rinforzi".Sette anni fa, il 29 agosto, l'uragano Katrina sconvolse New Orleans e colse impreparata l'amministrazione Bush. Ma oggi il sindaco della città assicura che nel frattempo sono stati fatti molti passi avanti. "La gente - ha spiegato Mitch Landrieu - ha fatto un buon lavoro per prepararsi. Questa è la cosa più importante. Se si usa il buon senso questa tempesta passerà senza farci del male". La speranza di tutti gli americani in queste ore è che il sindaco abbia ragione.