Buenos Aires (TMNews) - Un ambiente circense decisamente insolito. I partecipanti sono i pazienti del Borda di Buenos Aires, il principale ospedale psichiatrico argentino. Qui il Fronte degli artisti organizza dei laboratori per favorire l'integrazione dei malati mentali nella società. Laboratori che spaziano anche in ambito teatrale, fotografico o musicale, per portare in luce il potenziale dei ricoverati. Alberto Sava, direttore e fondatore dell'organizzazione, spiega così l'iniziativa che si pone l'obiettivo di chiudere gli asili psichiatrici per integrare i pazienti nella società:"Dopo anni di ricovero, si perdono desideri, passioni e volontà, si finisce spezzati. Lo ripetono gli stessi malati: 'Siamo diventati un oggetto, una piastrella in più dell'ospedale'. L'arte che proponiamo cerca di restituirgli un'identità sia come paziente, sia come persona".Nel grigiore delle strutture ospedaliere, il Fronte degli artisti è un'isola di colori che organizza ogni pomeriggio, anche la domenica, dei laboratori condotti da un'artista e uno psicologo. Racconta Patricio Murua, un ex paziente del Borda e ora membro dell'organizzazione di supporto e solidarietà :"Ho scoperto un'altra realtà, la sintesi di quanto stavo cercando da molto tempo".In Argentina sono ricoverati 22mila pazienti psichiatrici in strutture simili al Borda. E per loro il Fronte degli artisti continua battersi con le metodologie terapeutiche dell'arte per restituire alla follia un posto nella società.(Immagini AFP)