Milano, (TMNews) - Partono le ispezioni presso i fornitori Apple addetti all'assemblaggio finale, comprese le fabbriche Foxconn a Shenzhen e Chengdu, in Cina: la Fair Labor Association, organismo no profit che ha come obiettivo porre fine allo sfruttamento nelle fabbriche a livello mondiale, entra in azione su richiesta del colosso di Cupertino, con un team di esperti in diritti dei lavoratori. Le ispezioni sono iniziate il 13 febbraio in struttura di Shenzhen, la Foxconn City."Riteniamo che i lavoratori in ogni parte del mondo abbiano diritto a un ambiente di lavoro sicuro ed equo, ed è per questo che abbiamo chiesto alla FLA di valutare in maniera indipendente le performance dei nostri maggiori fornitori - ha dichiarato il Ceo Tim Cook - le ispezioni in corso non hanno precedenti nel settore dell'elettronica, sia per scala che per portata, e apprezziamo molto che la FLA abbia aderito".Sono previsti colloqui con migliaia di lavoratori per indagare le condizioni di lavoro e di vita, inclusi salute e sicurezza, retribuzione, orari di lavoro e comunicazione con il management, ispezioni nelle strutture produttive, anche negli alloggi, e un'analisi dei documenti su ogni fase del rapporto di lavoro. I fornitori di Apple si sono impegnati a collaborare pienamente, garantendo accesso illimitato a tutte le operazioni. Gli esiti e le raccomandazioni dei primi audit saranno pubblicati a inizio marzo sul sito www.fairlabor.org.