Falluja (TMNews) - E' stato teatro di uno dei conflitti più sanguinosi in Iraq: nel 2004 Falluja, a ovest di Bagdad, ha visto morire migliaia di iracheni, civili e militari, e centinaia di soldati americani, prima della caduta di Saddam Hussein. Ora gli americani tornano, ma questa volta per curare i bambini malati.I medici statunitensi, infatti, a Falluja si occupano di bimbi che soffrono di una malformazione cardiaca congenita. "La gente del posto è rimasta sorpresa quando ha saputo che arrivavano in città degli americani", racconta questo pediatra iracheno".Nove anni dopo l'invasione americana in Irak, il numero di bambini nati con malattie congenite cresce a ritmo impressionante. Una tendenza che i medici di Falluja riconducono all'uso di uranio impoverito. Per questo chirurgo, che era già stato qui nel 2005, tornare a Falluja è un po' come saldare un debito con queste genti:"Sono entusiasta di questa esperienza. Avevo desiderio di aiutare una popolazione che ha sofferto negli ultimi dieci anni".Ma anche se questa volta sono venuti in aiuto, gli americani a Falluja non sono per tutti i benvenuti. Alcune famiglie si sono rifiutate di lasciare i lori figli nelle mani dell'equipe medica. Anche se questo significa mettere a rischio la vita dei piccoli.(Immagini AFP)