Gaza, (TMNews) - Soffocata dall'embargo israeliano, fra restrizioni alle importazioni, alla pesca e all'agricoltura, la Striscia di Gaza convive da anni con povertà e disoccupazione. In un Paese in cui manca ogni tipo di infrastruttura, l'immaginazione può essere l'unico modo per trovare un lavoro per molti palestinesi. Così le affollatissime spiagge di Gaza si sono riempite di venditori di patate dolci, mais e frittelle che con i loro carrettini trainati da un cavallo fanno avanti e indietro sulla sabbia da mattina a sera."I nostri parenti sono seduti a casa senza lavoro - dice Mahmmud - noi invece siamo qui, cominciamo molto presto al mattino e finiamo dopo le 11 di sera"."Prima lavoravo in uno stabilimento - racconta Mahran Hadjja - ma il lavoro ha cominciato a scarseggiare e i soldi non bastavano per pagare i salari. Così ho deciso di lavorare in una fabbrica di dolci ma poi ho mollato tutto e sono venuto sulla spiaggia".La maggior parte di questi prodotti è facile da preparare e inoltre il lavoro non richiede un investimento economico iniziale sostanzioso, dando così l'opportunità a molti fra i più poveri di guadagnare un po' di denaro.