Castelvolturno (TMNews) - Una scuola per la formazione di "007" destinati a prevenire e perseguire i reati ambientali. Nasce a Castelvolturno, nel Casertano; una terra difficile, preda della camorra, per anni oltraggiata dall'abusivismo edilizio e dall'interramento di rifiuti, anche tossici. Proprio per dare un segnale simbolico di legalità, si è deciso di aprire qui, nei terreni confiscati al clan Coppola, quest'accademia, gestita dal corpo Forestale dello Stato, la cui aula magna è stata intitolata a un personaggio simbolo della lotta alla criminalità organizzata: il parroco Don Peppino Diana, ucciso dai Casalesi a Casal di Principe. A inuagurare la struttura c'erano il capo della Forestale, Cesare Patrone e il ministro delle Politiche agrarie, Mario Catania. "Nasce a Castelvolturno il centro di formazione per il corpo forestale dello Stato e per le altre forze di polizia soprattutto aperto alla società civile, un'irruzione della società civile in una zona difficile". "Un altro episodio importante della politica che stiamo facendo che vuole il Corpo forestale sempre più coinvolto in tutte le attività di presidio del territorio e lotta alla criminalità organizzata". Il centro all'avanguardia, costruito in un ex "terra di nessuno", adibita a discarica abusiva, ospiterà sale conferenze, un auditorium per oltre 300 persone, camere per i corsisti, una mensa e un simulatore per la gestione degli incendi boschivi. Nelle attività del campus saranno coinvolte anche l'associazione antimafia Libera di Don Luigi Ciotti e la Direzione distrettuale antimafia di Santa Maria Capua Vetere.