Aleppo (TMNews) - Non c'è tregua in Siria dove continua la guerra civile tra ribelli e truppe regolari fedeli al regime del presidente Bashar al-Assad. Un poliziotto siriano è stato ucciso in un attacco con un'autobomba compiuto contro il quartier generale della polizia nel centro di Damasco. Ma in particolare è la città di Aleppo a essere sotto assedio: violenti combattimenti, in diversi quartieri a est e nel centro della città, stanno causando diversi feriti da entrambe le parti in conflitto. "Vogliamo dire a Bashar al-Assad che anche se siamo feriti, a Dio piacendo saremo noi a vincere - dice dal letto di un ospedale questo giovane ribelle -. Tornerò in prima linea entro un paio di giorni, noi non abbiamo paura di morire"."L'esercito dei ribelli - spiega questo ufficiale - ha ripreso il controllo della caserma di Hanano. Un aereo delle truppe regolari ha sorvolato la struttura per bombardarla ma noi gli abbiamo teso una trappola e lo abbiamo colpito a un'ala con la mitragliatrice".Dall'inizio del conflitto sono oltre 31mila le vittime causata dalla guerra civile in Siria. Ora la paura è che il conflitto possa estendersi verso la Turchia. Sul confine tra i due paesi, infatti, la tensione è altissima dopo che diversi colpi d'artiglieria hanno centrato obiettivi civili in territorio turco, causando la reazione armata da parte dell'esercito di Ankara.(Immagini AFP)