Milano (TMNews) - La mafia è ormai di casa anche nelle regioni del Centro-Nord Italia e in particolare la 'Ndrangheta "ha salde radici" tra Piemonte e Lombardia, tanto che in quelle regioni "è preoccupante l'affermarsi di atteggiamenti omertosi tipici del Sud" e sempre più "vengono esportati metodi intimidatori tipici delle aree calabresi". A lanciare l'allarme è stata il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, in un'audizione alla Commissione Antimafia a Palazzo San Macuto.Secondo i dati forniti dal Viminale, negli ultimi tre anni le forze dell'ordine e la magistratura hanno sequestrato nelle regioni del Nord 5.974 beni per un valore totale di quasi 1,5 miliardi di euro. Nello stesso periodo al Nord sono stati catturati 42 latitanti mafiosi: 13 in Lombardia (dei quali uno tra quelli di massima pericolosità), 9 in Piemonte, 12 in Emilia Romagna, 6 in Veneto, uno in Trentino e uno in Valle d'Aosta.