Aleppo, (TMNews) - I volti della gente di Aleppo, una città nel pieno della guerra civile: sono le immagini dell'ultimo reportage che Mika Yamamoto, la giornalista giapponese uccisa nella città siriana, ha girato per l'agenzia Japan Press prima di morire, colpita a morte durante uno scontro a fuoco tra ribelli e forze governative. Sul mezzo che la trasporta, in compagnia di un gruppo di ribelli, la giornalista viene inquadrata e si rivolge alla telecamera: sono le ultime immagini che la ritraggono.Il video prosegue e si sofferma più volte su famiglie che si affacciano al balcone, per le strade della città: facce incuriosite e preoccupate guardano dall'alto, alcune donne azzardano un sorriso e salutano la telecamera, la giornalista commenta "Sono bellissimi". Nonostante la città sia teatro di continui scontri, si incontrano famiglie con bambini, anche piccolissimi: un papà si ferma con il figlio in braccio, la Yamamoto lo saluta in arabo.In una delle ultime scene si vede Kazutaka Sako, compagno di vita della giornalista e testimone della tragedia. Le riprese si spostano su una specie di posto di blocco improvvisato: si sentono gli spari, lo schermo diventa nero e cala il silenzio.(immagini AFP)