Aleppo, (TMNews) - Due computer e una connessione satellitare a Internet: è quanto basta per creare un'agenzia di stampa che sfugga al controllo del regime, nel pieno della guerra civile. Si chiama Aleppo News e sorge in un piccolo appartamento abbandonato della città siriana che da mesi è ormai sotto bombardamento quotidiano. A fondare l'agenzia un piccolo gruppo di giornalisti e tecnici che hanno unito le loro competenze per tenere informati i cittadini di Aleppo."I media lavorano per il governo: così abbiamo deciso di crearne uno di opposizione, per coprire davvero la situazione. Vogliamo essere neutrali e precisi, perchè ogni giorno muoiono o restano feriti in tanti, e nessuno ne parla" spiega uno dei fondatori, che vuole restare anonimo. A diffondere le loro notizie ci pensa Aleppo Tv, canale creato con la rivoluzione, che ha base in Turchia. I sei reporter dell'agenzia si sono divisi i quartieri della città e ogni giorno battono le strade in cerca di informazioni, che poi trasmettono con il walkie talkie: chi sta in redazione le pubblica sul sito. Abdul Razak è uno di loro. "Ogni giorno io copro tutto ciò che accade nel quartiere di Al Fardos, i bombardamenti e le esplosioni, e se ci sono delle vittime. Ogni cosa" spiega. Un rischio che lui e i suoi colleghi hanno deciso di correre per dare una speranza a chi vive ancora ad Aleppo, perchè non è riuscito o non è voluto fuggire dalla città in fiamme.(immagini AFP)