Milano, (TMNews) - Completo grigio e sguardo deciso. Il boia di Srebrenica Ratko Mladic si è presentato davanti al tribunale internazionale dell'Aja per la prima udienza del processo a suo carico, con uno spirito decisamente diverso rispetto alla prima udienza preliminari dell'estate 2011. Lì, sguardo dimesso, diceva alla corte di essere malato e di non capire nulla degli 11 capi d'accusa che gli venivano contestati, dal genocidio ai crimini contro l'umanità, per aver guidato le truppe serbo bosniache durante il conflitto dell'ex Jugoslavia, ordinando massacri e bombardamenti.Mladic non ha parlato durante l'udienza ma ha mantenuto un atteggiamento sprezzante nei confronti della Corte che lo ha richiamato all'ordine quando ha rivolto applausi derisori all?Aula.Il processo dovrebbe durare all'incirca tre anni; il primo testimone sarà sentito il 29 maggio prossimo.(Immagini Afp)