Hong Kong, (Tmnews) - Hong Kong si ribella alle lezioni di "educazione patriottica" che Pechino ha imposto nei programmi delle scuole elementari. I cittadini dell'ex protettorato britannico, da sempre fieri dell'autonomia dal potere centrale cinese, sono scesi in piazza a migliaia alla vigilia del primo giorno di scuola.La materia, che diventerà obbligatoria nel 2015 alle elementari e nel 2016 alle medie e superiori, è stata appena introdotta in via sperimentale in alcune scuole.L'accusa è che Pechino stia tentando di fare il lavaggio del cervello ai bambini di Hong Kong. In un testo con le linee guida inviato alle scuole si afferma che il partito comunista cinese è "progressista, altruista e unito". Si criticano anche i sistemi multi-partitici di Paesi come gli Stati Uniti. E si omettono eventi della storia cinese come la rivoluzione culturale o il massacro di piazza Tiananmen.L'introduzione delle lezioni di educazione patriottica è vista come un pericoloso tentativo di Pechino per conquistare le scuole cattoliche e statali di Hong Kong, indottrinando il pensiero comunista nelle giovani menti degli studenti di una città che ha sempre rivendicato autonomia. E sta montando sempre di più la rabbia contro il governo locale, guidicato troppo silenzioso davanti alle imposizioni di Pechino.