Hanoi (TMNews) - Le bombe al napalm, con la loro terribile forza esplosiva, sono uno dei simboli della Guerra del Vietnam, come la memorabile sequenza iniziale di "Apocalypse Now" continua a ricordarci. Ma a causare danni devastanti e duraturi durante quel conflitto fu anche l'Agente arancio, un erbicida usato dalle forze americane per disboscare le foreste dove si nascondevano i vietcong, e che ha prodotto gravissime malformazioni in intere generazioni di vietnamiti. Ora, quarant'anni dopo, Washington e Hanoi lanciano insieme una storica bonifica, che però arriva con molto ritardo."Sono molto dispiaciuta - spiega la rappresentante dell'associazione delle vittime dell'Agente arancio - perché questa cosa avrebbe dovuto succedere prima del 1975, già durante la guerra. Invece adesso, anche in tempo di pace, i bambini continuano a soffrire".Ups da 0'46 poi overvoice"Mia figlia è nata con questa malformazione - spiega la madre di una bimba vittima dell'Agente arancio - a tre mesi abbiamo scoperto che aveva un tumore ed abbiamo dovuto farla operare. Oggi sopravviviamo grazie a piccoli sussidi del governo".La Guerra del Vietnam, dunque, continua a fare vittime, anche se i combattimenti sono finiti. La speranza è che la bonifica intrapresa dai due Paesi possa davvero mettere la parola fine alla "Sporca guerra" che dilaniò, oltre a migliaia di persone, anche la coscienza dell'Occidente.