Kabul (TMNews) - Centinaia di afgani hanno nuovamente manifestato oggi a Kabul e Jalalabad, al grido di "Morte all'America", per protestare contro la profanazione di alcune copie del Corano, bruciate da soldati americani alla base di Bagram. L'incidente è stato ammesso da Isaf e il comandante della missione Nato in Afghanistan, generale John Allen, si è scusato con il "nobile popolo d'Afghanistan". Almeno 5 manifestanti sono rimasti uccisi.