Kabul (TMNews) - Manifestazione davanti alla più grande base militare americana a Kabul, in Afghanistan, contro le truppe straniere che vengono accusate dai manifestanti di aver bruciato alcune copie del Corano. I dimostranti hanno lanciato molotov al grido di "A morte gli americani" e "Morte agli infedeli". In piazza si sono radunati centinaia di afgani:"I soldati americani hanno fatto delle promesse all'inizio, ma ci hanno tradito. Avevano promesso che non avrebbero mai bruciato il nostro sacro Corano, ma hanno commesso questo peccato ancora una volta. Abbiamo tolto noi stessi queste copie dal fuoco e le abbiamo mostrate a tutti. I musulmani del mondo intero capiranno che così come oggi gli americani hanno bruciato il nostro Corano, domani bruceranno le nostre famiglie".Il generale statunitense John Allen ha presentato le sue scuse al popolo dell'Afghanistan e ha ordinato l'apertura di una inchiesta.