Kabul (TMNews) - Prove di normalità e di integrazione in Afghanistan. A Kabul una giovane donna imprenditrice ha deciso di investire molto del suo denaro per aprire un bowling e offrire svago agli afgani, provati da guerra e attentati. Una decisione, quella di Meena Rahmani, nata dalla constatazione, dopo il suo ritorno in patria, che non esistevano nell'Afghanistan di Karzai, posti dove andare a divertirsi. "Molte persone - racconta la 27enne imprenditrice - mi dicevano che era molto rischioso portare qui qualcosa di così nuovo e di così occidentale. Io credo che fosse invece proprio quello il punto: creare qualcosa che prima non c'era".La situazione politica del Paese consiglia comunque grande prudenza, e prima di entrare nel bowling, che è presidiato da guardie armate, occorre farsi perquisire. Ma una volta superato questo ostacolo, ecco che si entra in un mondo che per molti afgani è decisamente nuovo. "C'erano già dei luoghi di ricreazione - spiega una ragazza afgana - ma erano per soli uomini: piscine per uomini, parchi per uomini... Questa è la prima volta che mi capita di vedere un posto nel quale uomini e donne possono divertirsi insieme".E in una nazione che ancora soffre i postumi di decenni di guerra, con pure l'intermezzo talebano, ecco che anche un bowling può rappresentare qualcosa di più. "Questi luoghi - spiega un giovane afgano - sono importanti, perché a Kabul e nei suoi dintorni non ci sono locali dove ci si possa rilassare e divertire, e questo è un problema".Come un problema sono anche i costi, di 35 dollari all'ora, cifra che non molti afgani possono permettersi. Ma Meena Rahmani assicura che il bowling sta riscuotendo grande successo.