Kabul, (TMNews) - Nel quarto giorno di proteste e violenze in Afghanistan dopo che alcuni soldati americani hanno bruciato copie del Corano, il comandante della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza, il generale John Allen, incontra i soldati americani nella base militare a Kabul per ricordare loro il senso della missione. E per onorare la memoria di due militari uccisi durante le manifestazioni."Ci saranno sempre momenti come questo, quando si cerca il senso della perdita di vite umane. Ci saranno sempre momenti come questo, quando le emozioni sono pervase dalla rabbia. Sono proprio questi i momenti in cui si va in profondità per capire perchè siamo soldati americani, anche attraverso il dolore. E per ricordare perchè siamo qui. Siamo qui per i nostri amici".