Kabul (TMNews) - E' durata venti ore l'offensiva lanciata dai talebani in Afghanistan, con attacchi multipli e coordinati nella capitale Kabul e in altre tre province del Paese. Un violento attacco militare che ha seminato il panico tra la popolazione, fronteggiato dalle forze speciali afgane appoggiate dai militari della Nato. Il bilancio, secondo il ministero dell'Interno, è di almeno 47 morti, la maggior parte talebani.Preceduti da una decina di esplosioni, gli attacchi a Kabul hanno investito nel quartiere di Wazir Akbar Khan varie ambasciate (Usa, Gb, Germania, Giappone, Russia ed Iran), la sede del Parlamento, edifici pubblici non lontano dal palazzo presidenziale, basi della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) e anche un hotel, il Kabul Star, appena costruito. I talebani hanno rivendicato gli attacchi come inizio dell'offensiva di primavera, spiegandoli come una ritorsione per le copie di corano bruciate in una base Nato, per il video dei marine che urinano sui cadaveri di nemici e per il massacro attuato da un militare statunitense a Kandahar.