Genova, (Tmnews) - "In questi mesi ho usato spesso il termine sbigottimento per definire la mia esperienza. E' il non comprendere la cosa più dura da accettare, il non saper analizzare perché queste cose accadono e quindi non avere la possibilità di esprimere un giudizio". Resta solo "la volontà di mettersi alle spalle questa esperienza". Così l'ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi, a margine di un incontro con i ragazzi delle scuole genovesi, ha ricordato l'attentato di cui è stato vittima lo scorso 7 maggio nel capoluogo ligure.