Milano, (TMNews) - Nella memoria collettiva è il volto del leggendario Lawrence d'Arabia, che guida la rivolta degli arabi contro la dominazione turca e poi si ritira nell'anonimato: con quel ruolo Peter O'Toole è entrato nell'immaginario collettivo, diventando una leggenda di Hollywood. Ora, dopo quasi 60 anni di onorata carriera, l'attore annuncia l'addio alle scene: basta con cinema e teatro, che gli hanno portato "molto sostegno da parte del pubblico, grandi emozioni e conforto materiale". "Mi hanno fatto incontrare belle persone e compagni con i quali ho condiviso sconfitte e vittorie: ma sono convinto che una persona debba decidere da sola quando è ora di smettere" ha scritto. La carriera di O'Toole, nato in Irlanda e cresciuto a Leeds, era iniziata in teatro. Poi il successo al cinema con successi come "Goodbye, Mr. Chips", "La classe dirigente", "Il leone d'inverno", "Professione pericolo". Tra i premi ricevuti quattro Golden Globe e un Oscar alla carriera nel 2003: l'ultima nomination agli Oscar come migliore attore risale al 2006 con il film "Venus". Ora Peter O'Toole si dedicherà al suo libro di memorie.