Milano, (TMNews) - Traffico intenso e partenze di massa, un'occasione da non perdere per furbetti della pompa di carburante. Sono davvero troppi i gestori che manomettono gli impianti per fare affari d'oro a scapito degli utenti e dello Stato.Nei fine settimana di agosto la guardia di finanza ha controllato 2.400 distributori stradali di carburante e ben il 15% sono risultati non conformi alle norme. Le fiamme gialle hanno contestato 356 irregolarità.23 gestori sono stati denunciati, per frode in commercio, con il sequestro di 53 tra colonnine che erogavano meno di quanto indicato. Ma c'è anche chi, come due distributori di Palermo, allungava il gasolio con sostanze chimiche di bassa qualità.La frode più diffusa però è la violazione alla disciplina sui prezzi e la rimozione dei sigilli che assicurano il corretto e regolare funzionamento degli impianti.La guardia di finanza ha sequestrato oltre 21 mila litri di prodotti petroliferi solo in Liguria ed in Sicilia.