Ragusa (TMNews) - Una vera e propria biblioteca del gusto dove i topi ci sguazzerebbero volentieri. E' la Cacioteca di Ragusa una sorta di tempio dei formaggi dove si celebrano le prelibatezze caserarie non solo siciliane ma anche internazionali. La Cacioteca, oltre ad essere un punto di riferimento per l'organizzazione di fiere a tema, come la tre giorni di Cheesart chiusasi da poco, è un centro di studi e approfondimento dei prodotti caseari come spiega il professor Giuseppe Licitra. "Studiare le particolarità di questi prodotti è fondamentale perchè significa fornire informazioni al consumatore e garantire che se c'è qualità vera si può documentare".La Cacioteca regionale siciliana, che è gestita da Corfilac, il Consorzio di ricerca lattiero-casearia, è dotata di 12 celle disposte su due livelli: ampio spazio viene dato ai prodotti locali; seguono i formaggi italiani, anche quelli a crosta fiorita ed erborinati e infine le specialità straniere. "Mancava un anello, lo studio della fase di maturazione del formaggio: era un aspetto per cui facevamo affidamento su altre istituzioni di ricerca, oggi avere questa struttura ci consente di chiudere il cerchio".La Cacioteca oltre a studiare i formaggi storici siciliani, si propone anche come centro di educazione del consumatore che potrà partecipare a veri e propri laboratori oltre a degustare i prodotti caseari.