Londra (TMNews) - Twitter va a messa in una chiesa anglicana. A Weston-super-Mare, nella contea inglese di Somerset, i fedeli della piccola comunità di Saint Paul sono incoraggiati a twittare durante la cerimonia religiosa. E nel corso delle sue omelie il pastore commenta i cinguettii del suo gregge. Andrew Alden, prete di Saint Paul ha trovato questa soluzione per contrastare la perdita di fedeli. "In chiesa vengono sempre meno giovani - spiega - utilizzare i social network è un modo per cercare di ristabilire un dialogo con questa generazione in fuga". La domenica con twitter ha avuto la benedizione del vescovo. Le porte della chiesa si aprono agli smartphone circa una volta al mese, in un'atmosfera decisamente rilassata. Tra i fedeli, prevale la curiosità, anche se i più anziani si sentono tecnologicamente inadeguati. I giovani invece apprezzano questo modo innovativo di avvicinarsi alla casa del signore. "Twitter mi aiuta a concentrarmi sul sermone - spiega questa ragazza - altrimenti tenderei a distrarmi. E' un come una lezione: senza prendere appunti non resta niente"Per evitare dei commenti inappropriati, un volontario supervisiona i tweet che compariranno sugli schermi della chiesa. Grazie a questo nuovo spirito la comunità di Saint Paul ha quasi raddoppiato il numero di fedeli.