Goa, (TMNews) - I turisti prosciugano Goa. E' il dramma nascosto di una delle località indiane più apprezzate dagli stranieri in vacanza.I turisti, che arrivano qui attirati dalle splendide spiagge e dagli hotel di lusso, consumano una quantità di acqua 8 volte superiore a quella di un indiano locale."Immagazziniamo l'acqua in barili di plastica che teniamo per l'emergenza" spiega uno dei residenti alle prese tutti i giorni con una cronica carenza d'acqua. Il sistema idrico pubblico funziona poco e male, solo un paio d'ore a giorni alterni. Così ogni quartiere si è dotato di pozzi a cui attingere con parsimonia, mentre a poca distanza negli alberghi l'acqua scorre in grandi quantità fra piscine e fontane.Questo perché i resort l'acqua la comprano, acquistano intere cisterne illegalmente pagando società che operano senza licenza e prendono prosciugano senza permesso i pozzi della gente."L'approvvigionamento dell'acqua è necessario - spiega Michael Lobo, proprietario di un resort - Se c'è carenza gli hotel e i ristoranti devono comprare delle cisterne, è illegale ma sono costretti a farlo". Finché non ci saranno dei limiti all'acquisto di acqua, il turismo, che tanto dà a questa località, continuerà ad assetare i residenti di Goa, negando loro l'accesso ad un bene primario.