Napoli, (TMNews) - Palloncini bianchi e fiaccole accese a Caivano in provincia di Napoli per ricordare le vittime della "terra dei veleni". La marcia di preghiera è stata organizzata da don Maurizio Patriciello, da anni impegnato in appelli e denunce."Se l'ambiente è malato anche l'uomo si ammala, se l'ambiente muore l'uomo muore, e se l'ambiente risorge lo fa anche l'uomo e noi vogliamo e noi vogliamo che le nostre terre possano risorgere insieme all'uomo".In tanto hanno ricordato le vittime di tumori e leucemie nel "triangolo della morte", la vasta area a nord di Napoli che presenta un alto tasso di mortalità per cancro, a causa dell'inquinamento ambientale generato dallo smaltimento illegale dei rifiuti e dai roghi tossici."Vogliamo dire basta vogliamo vivere".Oltre al dolore però ci sono anche segnali di speranza: come la nomina da parte del ministro Cancellieri di un commissario straordinario, Donato Cafagna, per contrastare il fenomeno degli incendi di sostanze pericolose.