Milano, (TMNews) - Seimila controlli eseguiti, di cui 1.690 hanno portato alla scoperta di violazioni fiscali: è il bilancio delle verifiche eseguite dalla Guardia di finanza in bed & breakfast, resort, centri benessere e agriturismo durante il weekend lungo del Primo maggio. Sono circa 1.000 i lavoratori in nero individuati dalle Fiamme Gialle, 183 in agriturismi, centri benessere e resort controllati dai finanzieri a Salerno, Napoli e Caserta. Al sud il 36% dei soggetti controllati è risultato non in regola; il 26% al nord e il 23% al centro.Tanti i casi di attività "fantasma", evasori totali che si aggiungono agli oltre duemila individuati nei primi 4 mesi del 2012. Tra questi, gli agriturismi spacciati per bed & breakfast e per azienda agricola scoperti dai finanzieri di Perugia e di Parma: in queste strutture venivano forniti i servizi tipici degli alberghi, compresi ristorante, solarium, zona relax e piscina, senza autorizzazione. Molti i trucchi escogitati per sfuggire al Fisco: a Genova, il titolare di un agriturismo rilasciava ai clienti ricevute fiscali con l'indicazione dell'intero importo, cifra poi dimezzata in fase di contabilità. Sempre a Genova, i finanzieri hanno scoperto che le drink card utilizzate in un locale, per la consumazione al banco di bevande, erano un pretesto per non emettere gli scontrini fiscali.