La sua Marilyn è al pari dei più grandi capolavori tra "le icone" più note del ‘900. Bel successo per un autore che della riconoscibilità faceva un imperativo con una prescrizione indefettibile: nessun segreto nei lavori di Andy Warhol. Niente d'insondabile, insomma, per il grande pubblico e d'accessibile solo attraverso l'interpretazione critica. L'arte per chiunque, che non è poca cosa. Così Warhol, che il Palazzo Reale di Milano celebra con una monografica, metaforizza la sua "arte standard. Sono oltre 160 le opere presenti in mostra e provenienti dalla Brant Foundation. Tra le opere più celebri presenti a Milano "Electric chair", il ritratto di Mao e quello di Nixon oltre al ritratto icona di Marilyn nella versione "Shot light blue" del 1964 e alle Ultime cene presentate a Milano nel 1987, che furono l'ultimo lavoro dell'artista. Warhol, Palazzo Reale di Milano, Fino al 9 marzo, è prodotta da Palazzo Reale e da 24Ore Cultura Gruppo 24 Ore.