A Tokyo i leader dell'Unione Europea si sono recati oggi in vista all'imperatore prima del vertice bilaterale con il premier Shinzo Abe al Kantei, la residenza del premier. In prima fila la prospettiva di una partnership economica, su cui si sta negoziando già da oltre due anni. La Trade Commissioner della Commissione Ue, Cecilia Malmstrom, svedese, sottolinea di sperare che il 23esimo summit bilaterale darà una spinta alla conclusione dell'accordo di libero scambio. La Commissione ha rilasciato dati da cui risulta che il deficit commerciale con il Giappone si sta ormai azzerando e non c'è quindi da avere timori su una liberalizzazione. L'Italia è anzi il Paese della Ue con il maggiore surplus commerciale. La Malmstrom ha fatto una levataccia per visitare il mercato del pesce di Tsukiji prima di incontrare il ministro dell'Agricoltura e Pesca. Il Giappone chiede tra l'altro che la Ue abolisca le restrizioni all'import di prodotti alimentari dalla provincia di Fukushima introdotto dopo l'incidente nucelare del 2011. Intanto il primo giugno Tokyo introduce una sua legislazione organica sulle Indicazioni geografiche, ma su questo e altri punti l'Europa si attende ulteriori concessioni. Tokyo spera nella conclusione di un accordo di principio entro fine anno. Per Malmstom, però, devono contare più i contenuti (la qualità dell'intesa) che non la tempistica.