Fu Marco Polo il primo a parlare di uno strano arcipelago ricolmo d'oro chiamato Cipango. La sua città, Venezia, che fu per secoli la Porta d'Oriente per l'intera Europa, dal 2 aprile avrà il primo collegamento diretto con l'Asia orientale grazie a due voli settimanali dell'Alitalia tra l'aeroporto Marco Polo e lo scalo di Tokyo Narita. L'Italia sarà l'unico Paese europeo con tre città collegate direttamente al Giappone (Roma, Milano, Venezia). Alitalia ha riunito all'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo 350 travel consultants del tour operator JTB ( che sollecitava da tempo un volo diretto sulla città lagunare) per presentare i nuovi pacchetti turistici. La compagnia aerea ha inoltre deciso di aumentare di una frequenza settimanale i collegamenti tra Tokyo e Milano, anche in vista dell'Expo dell'anno prossimo. Secondo Gianluca Testa, responsabile Alitalia per il mercato asiatico, le prenotazioni sono già molto soddisfacenti. Uno dei target per Venezia è il mercato dei viaggi di nozze, anche per l'opportunità unica di raggiungere San Marco via mare dallo scalo Marco Polo. Per Toshio Tanaka, general manager di JTB per il settore aereo, l'Abenomics ha creato un effetto-ricchezza che ha stimolato i consumi ma che rischia un po' di evaporare con l'aumento dell'Iva in aprile: questo rialzo, però, potrà frenare le destinazioni America e Asia più che l'Europa e l'Italia.