Da qualche tempo a Tokyo e' in corso un revival del mezzo di trasporto un tempo piu' diffuso, naturalmente come un elemento dell'offerta turistica. La cosa interessante e' che gli addetti sono per lo piu' giovani e non manca anche qualche ragazza. I piu' numerosi, circa un centinaio, sono nel quartiere di Asakusa. Oggi hanno il telefonino e tra i loro compiti c'e' quello di scattare foto a richiesta e di fare da vera e propria guida turistica alla clientela. Alcuni di loro sanno un po' di inglese e pare che entro il 2020, anno delle Olimpiadi di Tokyo, dovranno impararlo tutti in vista dell'atteso boom di arrivi dall'estero. SkyTtree, la torre televisiva piu' alta del mondo coi i suoi 634 metri, aperta due anni fa, ha portato piu' turisti nella zona forse piu' tradizionale di Tokyo, dove c`e` anche il curioso edificio con la fiamma d'oro di Philippe Starck che fa da quartier generale alla birra Asahi oltre a un terminal delle minicrociere sul fiume Sumida. Richiama un tempio la stessa stazione della metropolitana di Asakusa, quartiere commerciale incentrato sul tempio Senso-ji intorno al quale si tiene intorno alla meta' di maggio una dei festival tradizionali piu' importanti di Tokyo, il Sanja Matsuri. Tradizione e modernita' convivono, insomma, in una Tokyo in cui lo spostamento progressivo dell'economia dal manifatturiero ai servizi viene testimoniato proprio da SkyTree e dal revival dei riscio' nel segno del turismo.