Dopo l'aumento delle tensioni tra Giappone e Cina determinato dalla decisione di Pechino di istituire una vasta zona di identificazione per la difesa aerea (che comprende anche le isole Senkaku controllate da Tokyo), gli estremisti di destra giapponesi _ gli uyoku _ vanno a protestare ancora più del solito davanti all'ambasciata della Repubblica Popolare Cinese. Il tranquillo quartiere di Nishi Azabu viene disturbato da altoparlanti a tutto volume da cui escono slogan e canzoni nazionaliste. E la polizia li fa avvicinare più del consueto all'edificio della sede diplomatica.