30mila lanterne colorate allo Yasukuni, il tempio più controverso del Giappone perché onora come divinità shinto quasi due milioni e mezzo di caduti per la patria, compreso chi fu condannato come criminale di guerra. Ma a metà luglio si svolge una festa popolare e apolitica, il festival Mitama per onorare in allegria le anime dei morti (che anticipa di un mese le festività Obon di agosto). Vicinoal tempio, dietro il palazzo di Gae Aulenti dell'Istituto italiano di cultura, c'è il cimitero di Chidorigafuchi dedicato ai militi ignoti di cui raccoglie i resti. E' contornato dagli ampi fossati a nord est del palazzo imperiale, che si riempiono per l'occasione di barche e luci. Se Chidorigafuchi fosse trasformato in un cimitero per onorare tutti i caduti, qui potrebbero venire a rendere omaggio i premier in carica, risolvendo la controversia sullo Yasukuni che periodicamente fa infuriare cinesi e coreani (in quanto lo considerano come uno strumento di glorificazione del passato imperialista del Sol Levante). Ma l'ipotesi, che pure è stata sollevata, non ha avuto seguito.