Il governo giapponese suole celebrare l'arrivo della primavera con un "hanami" ufficiale, ossia con un party sotto i fiori di ciliegio (come fanno tutti i giapponesi, con amici, familiari e colleghi). Una tradizione sospesa solo nel 2011 in seguito allo tsunami e alla crisi nucleare di Fukushima Daiichi. Di solito è il secondo sabato di aprile che migliaia di invitati – compresi i dignitari stranieri _ arrivano di prima mattina al parco di Shinjuku a Tokyo. Quest'anno la stagione dei fiori di ciliegio è già molto avanzata, ma al parco di Shinjuku ci sono varietà la cui fioritura dura un po' più a lungo. E' tradizione che il primo ministro tenga un breve discorso e poi inviti tutti a fare un brindisi di buon auspicio con il saké versato nel quadratino di legno. Il party è l'occasione per un bagno di folla dei politici. Il premier Shinzo Abe si è "concesso" quest'anno alla folla più del solito, per quasi due ore. La sua popolarità, apparentemente, resta alta, anche se l'Abenomics (le politiche economiche per spronare la crescita) sembra a rischio di stallo e la controversa agenda di riforme politiche del premier suscita diffuse perplessità