Un galà di danza senza precedenti va in scena al MaruCube di Tokyo. Protagonisti cento esemplari del robot umanoide Robi, che si costruisce pezzo per pezzo con acquisti settimanali di fascicoli e istruzioni. Robi è diventato un grande successo commerciale del gruppo italiano De Agostini Publishing in Giappone, dove ha dato vita a una vera e propria Robi-mania, compreso un Robi Café a Ginza. E' un robottino che sa interagire con gli umani: comprende 250 comandi, risponde quando lo chiami e ti dà il benvenuto quando ritorni a casa. E' già entrato in centomila famiglie giapponesi. E' stato creato dall'esperto mondiale di robotica Tomotaka Takahashi, in collaborazione con il team creativo di Tokyo della de Agostini. Grazie ad accordi di licenza con grandi società di giocattoli, si è sviluppato un vasto merchandising, mentre gli appassionati creano club utilizzando i social network. Il Giappone rappresenta il principale mercato per il collezionabile della De Agostini, una delle poche società che è riuscita ad affermarsi con il proprio marchio su un mercato difficile ma molto recettivo per la divulgazione tecnologica. Da poco il gruppo ha lanciato anche la stampante tridimensionale fai da te.