Con la Milano-Sanremo prende il via la stagione 2014 delle due ruote a pedali, settore in cui l'Italia continua a giocare un ruolo da protagonista in Europa guidando la classifica continentale dei produttori di biciclette e componenti. Il giro d'affari di telai, cambi, ruote, selle e manubri è stimato in un miliardo di euro, per oltre la metà realizzato sui mercati internazionali, grazie all'export. E proprio l'export è il traino vincente di Colnago, nome storico dei cicli made in Italy, capace di esportare oltre il 90% della propria produzione, cioè bici da corsa nella fascia alta di mercato. L'azienda, che collabora con l'ufficio studi della Ferrari e con il Politecnico di Milano, è stata la prima al mondo a realizzare un telaio da bicicletta interamente in fibra di carbonio. Per capire come nasce uno di questi telai, che pesano poco più di un chilo, abbiamo portato le telecamere del Sole 24 Ore a Cambiago, nella sede dell'azienda ancora guidata dal fondatore Ernesto Colnago, classe 1932. Andiamo In Fabbrica per vedere la C60, bicicletta sviluppata in occasione del sessantesimo anniversario dell'azienda, un modello interamente prodotto e assemblato in Italia.