Lacrime di tristezza e lacrime di gioia sono quelle che Mao Asada ha provocato tra i suoi numerosissimi fans in Giappone e nel mondo. Alle Olimpiadi invernali di Sochi, la due volte campionessa del mondo di pattinaggio artistico ha fallito la prova breve con una caduta sul triple axel e una dimenticanza che le ha precluso ogni speranza di medaglia, ma si è poi riscattata con il miglior programma libero della sua carriera, che le ha fatto recuperare molte posizioni fino al sesto posto finale. Nel primo incontro con la stampa, molti attendevano la risposta di Mao (giunta direttamente dall'aeroporto) alle dichiarazioni _ per molti scioccanti quanto la sua caduta sul ghiaccio _ dell'ex primo ministro e ora presidente del Comitato Olimpici di Tokyo 2020. Yoshiro Mori aveva criticato pubblicamente Mao-chan accusandola di "fallire sempre nei momenti più critici". Dichiarazioni che hanno reso ancora più impopolare Mori, tanto più in un Paese la cui cultura apprezza più di altre la sconfitta se è nobile. La campionessa non se l'è presa troppo, ma alla fine non ha rinunciato a lanciare una frecciatina a Mori.