Gli italiani non l'hanno ancora scoperto, ma australiani e nordeuropei hanno cominciato ad andare in Giappone per fare cicloturismo. E' in particolare la provincia di Ehime, sull'isola di Shikoku (sotto Hiroshima), ad aver puntato molte carte sull'organizzazione del turismo su due ruote, che ha il suo fiore all'occhiello nel Shimanami Kaido: un percorso spettacolare tra sei isole collegate da nove ponti sul Mare Interno (che qui chiamano il Mar Egeo dell'Oriente), compreso il passaggio sul ponte sospeso più lungo del mondo. Nel capoluogo Matsuyama, il governatore Tokihiro Nakamura dice di essere lui stesso un appassionato di ciclismo. Per promuovere una risorsa in grado di rivitalizzare l'economia locale, sta promuovendo lo sviluppo di un circuito attrezzato che avrà una lunghezza totale di 1270 chilometri. Nakamura ha raggiunto un accordo con il colosso di Taiwan delle biciclette Giant e intende fare di tutto per promuovere la cultura della bicicletta anche come stile di vita. Il prossimo 26 ottobre ci sarà una una giornata di festa della bici che coinvolgera' ottomila persone, molte delle quali provenienti dall'estero, differenziata su percorsi distinti per venire incontro sia alle esigenze degli esperti sia a quelle delle famiglie.