Dogo Onsen è una storica località termale nei pressi di Matsuyama, nella provincia di Ehime sull'isola giapponese di Shikoku. Da aprile a dicembre si svolge il Dogo Onsenart 2014, un festival in cui numerosi artisti giapponesi e internazionali "trasformano" il quartiere con le loro creazioni, a partire dal Doho Onsen Honkan, l'edificio termale principale che celebra i suoi 120 anni e viene avvolto di sera dalle "sculture di nebbia" di Fujiko Nakaya (una densa nebbia artificiale ad effetti spettacolari). Con il progetto "Hotel Horizontal", nove hotel accrescono il loro charme ospitando i lavori degli artisti, che non si limitato a opere posizionate nelle hall, ma trasformano le camere, i bar e alcuni spazi comuni. Così al Kowakuen c'è una camera allestita dal fotografo Nobuyoshi Araki, con le sue fantasie di donne sottomesse e legate secondo la tradizione dello "shibari". Al Takaraso Hotel, l'artista Yayoi Kusama non solo ha preparato una stanza in cui i suoi motivi e colori trionfano, ma ha completamente trasformato il bar e lo spazio comune al pianoterra, arrivando anche a disegnare una macchina distributrice in esemplare unico (che vende biancheria intima di suo design). In queste stanze si può dormire tra opere d'arte che di solito si possono visitare solo in musei o gallerie, oppure le si può visionare se non occupate. Dopo il relax in hotel è d'obbligo puntare alle più antiche terme del Giappone, citate già nelle cronache del Nihon Shoki. All'Honkan trionfano numerose altre installazioni artistiche. Viene consegnata una yukata disegnata da Beams, marchio giovanile di Harajuku. E si possono visitare i locali destinati alla famiglia imperiale e la stanza preferita da uno degli scrittori più amati, Natsume Soseki. Tra i nuovi festival di arte contemporanea, il Dogo Onsenart si sta affermando come uno dei più originali e come un buon esempio dei tentativi in corsi di rivitalizzazione di economie situate in località marginali.